venerdì 13 agosto 2010
INDIA - PART EIGHT
chiaramente il tutto e' stato preso con estrema ironia e divertimento perche' se vi dico come mi hanno fatto vestire vi vengono le lacrime: praticamente quando facciamo i trattamenti per raggiungere la stanza ci hanno dato una bella vestaglietta a fiori....ecco quella.....che non dona molto.... ma va bene lo stesso! ci hanno fatto foto in posizioni del loto su massi alcunquanto improbabili per praticare la meditazione.... una ero suun dondolo in cui scrivevo su un taccuino...insomma noi ci siamo divertite un sacco....e la ricompensa e' stata che a cena ci hanno dato un dolce buonissimo:)
e' stata una bella esperienza...spero di non vedere mai il risultato! ciaociao
mercoledì 11 agosto 2010
INDIA - PART SEVEN
che dire, essere in un centro dove si pratica medicina ayrvedica significa mangiare cucina vegetariana, senza uova e formaggi. ma il modo in cui sono cubinati i cibi e le spezie fa davvero la differenza. particolarmente in kerala la popolazione e' vegetariana (ma un po' in tutta l-india..quando a tavola ho detto che in italia si mangia il cavallo quasi vomitavano....presente quando noi diciamo che i cinesi mangiano i cani...uguale!)
io non ho problemi con il cibo, che credevo essere molto piu' piccante, unica nota stonata e' la colazione, doove insieme al succo di frutta di portano il curry (che significa un piatto lavorato con il curry) che pue' essere agrodolce se mischiato con la cannella, oppure salato se lavorato solo con il curry e altre spezie come il pepe ecc.
Al mattino e' davvero troppo dura per me e va sempre a finire che mi faccio portare una doppia razione di frutta perche' proprio non ce la faccio a mangiare la cipolla e i fagiolini.
ma per il resto direi che la cucina e' davvero deliziosa. a pranzo di solito c'e' il Biriaki, che e' il riso cucinato con frutta secca e verdure, a volte una salsa al curry e sempre delle verdure . alla sera c'e' il roti che e' una specie di piccola piadina , ma chiaramente senza strutto e molto molto light, accompagnata da una salsa curry che prevede di solito patate, ceci e altre verdure, e a lato altri mix come lenticchie, ceci.... a volte abbiamo i cavolfiori in agrodolce (che sembrano alla vista il pollo del cinese)..ma davvero dovreste vederli i piatti come sono...e devo dire che gia' dopo una settimana senza toccare carne mi sento davvero bene.
Il tutto di solito accompagnato da frutta che varia dal mango (amazing!), papaya (delicius), banana (mmm) mela (non la mangio) ananas (dolcissima!la versione succo del mattino mi fa impazzire!).
chiaramente il tutto alcool free!
ciaociao
INDIA - PART SIX
- trattamento con olio: in due ti cospargono il corpo di olio e partando dalle gambe arrivando alla testa senza dimenticare i due fianchi, ti massaggiano il corpo con movimenti ritmici e sincronizzati da sotto a sopra...una vera delizia. alla fine doccia indiana
-trattamento della goccia: ti fanno stendere e ti coprono gli occhi con del cotone e ti tappano le orecchie, poi ti fanno passare un filo di olio sulla fronte con un movimento costante...il tutto per almeno un'ora, ma e' super rilassante, dopo doccia indiana e ti lavano i capelli
-trattamento con olio caldo : ti fanno stendere e poi ti massaggiano tutto i corpo usando delle sacche della minura di un pugno che intingono nell-olio caldo e senza ustionarti te le passano ritimicamente e sincroniccate sul corpo. poi solita doccia indiana
-trattamento con acuqa: sempre steso ti versano su tutto il corpo dell'acuqa calda che poi massaggiano a intervalli frequesti su tutto il corpo...praticamente di senti sono una cascata
-trattamento con latte: steso ti massaggiano usando dei sacchettini ripieni di riso una mistura di olio e latte...... la pelle alla fine e' davvero morbidissima!
questo e' tutto per quelli che ho provato io ciaociao
INDIA - PART FIVE
lunedi' mattina alle 4.30 mi sono alzata e alle 5 ci siamo trovati nella lobby per partire con macchine e Tuk Tuk (praticamente l-ape della piaggio, ma strutturata in modo che possa ospitare due passeggeri dietro, comunissima qui come mezzo di trasporto...taxi) e ci siamo diretti al tempo per le celebrazioni di Shiva, il dio distruttore che caccia tutti i diavoli , uno degli dei piu' famosi dell-induismo. e' stata un'esperienza molto toccante, vuoi per l-orario che ci ha visto accogliere il nuovo giorno tra incensi e musiche, vuoi per la dinamica del culto che prevede una serie di movimenti circolari intorno ai diversi altari di cui e' formato il tempio, vuoi per la sacralita' con cui i vari indu si avvicinavano alla pratica. insomma crecando di essere il meno turisti possibili, nel senso della invasivita', ci siamo messi da parte e abbiamo cercato di essere i [iu' invisibili possibile per permettere il normale svolgimento del culto. sottolineo questo perche' normalmente non vengono ammessi non induisti all-interno dei templi, mentre qui sono stati davvero davvero carini tutti con noi!
al rientro eravamo tutti commossi da cio' che avevamo vissuto!
namaste
INDIA - PART FOUR 2.
altra cosa interessante e' stato vedere come i ragazzi che lavorano qui siano molto piu' vivaci delle ragazze.... loro se ne stavano in disparte intimidite e imbarazzate, loro invece si univano alla danza, cantavano, e non si facevano nessun problema, anche mi e' sembrato che per loro fosse davevro come andare in discoteca per una sera. per non parlare della danza....che ridere....chiaramente ognuno si e' messo in gioco e abbiamo ballato tutti, ma credo che la nostra ballerina di riferimento non fosse proprio un esempio valido...perche' faceva un po' diciamo sorridere!
in ogni caso danze e musica a parte, un mix tra tecno e indu, la serata e' stata davvero divertente
namaste
domenica 8 agosto 2010
INDIA -PART FOUR
adesso avdo a mangiare! poi vi finisco di raccontare! ciaociao
giovedì 5 agosto 2010
INDIA -PART THREE
dopo il trattamento ho scoperto un posto davevro delizioso che diventera' il mio appuntamento fisso della giornata...seguendo dei gradini in mezzo alla foresta si raggiunge un punto da cui si domina la collina e dove sono state costruite due pagode su cui sedersi e ammirare il paesaggio....lo custodiro' come un segreto per fare si che non diventi un posto affollato. oggi con un buon libro e la musica nelle orecchie ho assaporato una quiete infinita!
ahhh mia zia sara' fiera di me...mi hanno passo al corso piu' impegnativo in yoga!!!
ciaociao
INDIA PART TWO
appunto....avevo quasi finito di scrivere blog che e' partita la corrente...imprevisti monsonici. ma parliamo del centro: arroccato in cima a una collina dalla vegetazione lussoreggiante, il centro e' la casa di una ricca signora che una volta rimasta vedova ha deciso di dividere con tutte le persone che volessero seguire la medicina ayurvedica. il posto e' bellissimo, fatto di tanti edifici differenti, con amache, dondole e angoli di relax. la mia camera e' enorme, piu' grande dell'appartamento di via bramante e pulitissima. ho 8 finestre e un terrazzo dove mi metto a leggere i miei libri! il primo approccio e' stato davevro bello, arrivata dopo avermi servito un chai the', mi sono incontrata con la dotoressa che dopo avermi fatto alcune domande e misurata la pressione (vi assicuro che lo strumento usato mi ricordava tanto una vecchissimo che aveva mio nonnno! diremmo oggi modernariato!) . mi ha trovato in forma, dice la minuma che in italia dicono bassa qui e' sinonimo di buona salute, e mi ha detto che dovrei mettere su qualche chilo. dopo la visita e un breve riposo mi sono venute a prendere due giovani indiane e mi hanno accompagnata nell'edificio dei trattamenti, che altro non sono che lunghissimi massaggi nei quali ti cosporgono tutto il corpo di olio e alla fine ti fanno addirittura la doccia indiana, insaponandoti e lavandoti come credo si fa solo quando si e' bambini. il tutto in clima di piena rilassatezza e completa dedizione al cercare di fare stare bene l'ospite che si sta' trattando. una vera meraviglia! a cena ho conosciuto gli altri ospiti del centro, intanto non sono la piu' giovane e gia' questo mi rincuora, ci sono persone un po' da tutte le parti del mondo tipo sudafrica, germania, inghilterra, svizzera, ma soprattutto ci sono almeno 3 indiani...e direi che questa e' una super credenziale di rispettabilita' per il centro! la cena e' stata ottima, chiaramente tutto speziato, ma davvero delizioso. il mattino dopo ho fatto la mia prima lezione di yoga ed e' stata una vera emozione. l-insegnante, magro ed elastico come una molla, chiama le posizioni come cantando....e quando dice relax durante il riposo fa suonare la x come una ssssssssssss...a me viene da ridere!la lezione e' stata facile, almeno a qualcosa saranno valsi tutti questi anni,.......ma e' davvero bello praticarlo con loro, alla loro maniera e con le loro correzioni. al mattino si fa molta respirazione mentre al pomeriggio si lavora in maniera piu' dinamica....mi e' venuto da ridere quando ho visto che sono piu' allenata io di una ragazza indiana...lei a meta' lezione ha chiesto all-insegnante quanto mancava...!!! adesso vi saluto perche' vado alla mia terza lezione. oggi il sole ci sta' regalando una giornata molto bella anche se piu' calda del solito (la sera dormo cn la coperta!) . la difficolta' piu' grande e' abituarsi a mangiare speziato in tutte le parti della giornata ...nel senso che a colazione proprio non ce la faccio....d'ora in poi chiedero' piu' frutta :) l-importante e' sapere che c'e' sempre una soluzione! ciaociao
mercoledì 4 agosto 2010
INDIA -PART ONE
cerchero' di sintetizzare questi primi due giorni di india sia per non stare tanto davanti allo schermo del pc, ma soprattutto perche' qui va via la luce spesso ed e' la terza volta che mi trovo a riscrivere le stesse cose...quindi ho perso un poco di poesia!
che dire....e' un'esperienza meravigliosa, unica ed e' esattamente quello di cui ho bisogno in questo particolare momento della mia vita!
dopo un viaggio del perdono che e" durato tra un fuso orario e l-altro 24 ore sono arrivata a Cochi con ben 5 ore di anticipo grazie alla geniale intuizione che ho avuto in aeroporto a madras: farmi cambiare il biglietto per il volo prima! (sara' il caldo opprimente alle 4 del mattino, sara' che non ho trovato una sistemazione degna di nota in cui mettermi, fatto sta' che mi sono resa conto che non avrei resistito 8 ore in quella situazione). e magia indiana il primo volo era...subito!
genial!
la prima impressione indiana e' stata in ogni caso delle migliori, sara' perche' anche i funzionari della dogana dondolano la testa e ti sorridono, sara' perche' queste persone sono cosi' calme e rilassate e sempre educate...che anche quando ho trovato la turca nel bagno a madras non mi sono fatta impressionare da nulla (d'altronde c'e' anche in liu jo!!!).
l-arrivo a cochi e' stato dei migliori, una hall pulita e fresca in cui ho aspettato 3 ore che mi venissero a prendere dal resort, e successivamente altre 3 ore per arrivare a destinazione.
ma vi posso assicurare che ne sarebbero valse anche 10 di ore se avessi avuto anche lontanamente una idea di quello che ho trovato!
il posto e' meraviglioso, in cima a una collina , nel mezzo di piantagioni di alberi da frutta e della gomma.... immerso in una rilassatezza che sa di divino.
tranquilli non mi sono invasata in due giorni, ma sono onesta quando vi dico che qui si respira un'aria diversa che sa di consapevolezza, attenzione per il proprio essere e amore!
sulla strada per venire qui abbiamo pasato diversi paesini e il kerala che ho visto e' fatto di colori, suoni (tutti suonano il clackson in macchina per avvertire che stanno passando !) e gente per la strada, ma nulla a che fare con l-idea dell-india che ricordavo da bambiana fatta di mutilati, mendicandi e gente che vive sulla strada. Il kerala e' una regione molto prosperosa con una natura molto rigogliosa anche grazie ai monsoni che la bagnano per diversi mesi all-anno (sara forse per il mare e' meglio che iptizziamo un altro periodo!!!). piuttosto mi ha stupito vedere cosi' tanti luoghi di culto di religioni differenti placidamente allocati uno a fianco all-altro, rendermi conto che anche se la guida e' a destra sono piu simili ai guidatori napoletani che agli inglesi!!!!
sulla strada per raggiungere il chamudil hill palace, la mia destinazione finale, ci siamo fermati a mangiare qualcosa in un "ristorantino" per la strada...dove mi sono affidata al mio accompagnatore per la scelta (era dura senza un menu' ordinare qualcosa e il palak panir mi sembra un piatto del nord!) e mi sono bevuta una splendida spremuta di ananas (managgia con il ghiaccio, ma serviranno a qualcosa tutti i veleni che mi sono presa!), mangiata una frittellina con peperoni e cipolla e per dolce una pallina al cocco che quasi mi spezzo un dente...ma che dire, mi sembrava tutto cosi' delizioso!!!
per i racconti sul centro vi rimando al prossimo post...forse ce la faccio!!!!
