mercoledì 4 agosto 2010

INDIA -PART ONE

eccomi qui, alle prese con una nuova avventura, questa volta indiana, tanto agognata, tanto dubitata, ma finalmente vissuta!
cerchero' di sintetizzare questi primi due giorni di india sia per non stare tanto davanti allo schermo del pc, ma soprattutto perche' qui va via la luce spesso ed e' la terza volta che mi trovo a riscrivere le stesse cose...quindi ho perso un poco di poesia!
che dire....e' un'esperienza meravigliosa, unica ed e' esattamente quello di cui ho bisogno in questo particolare momento della mia vita!
dopo un viaggio del perdono che e" durato tra un fuso orario e l-altro 24 ore sono arrivata a Cochi con ben 5 ore di anticipo grazie alla geniale intuizione che ho avuto in aeroporto a madras: farmi cambiare il biglietto per il volo prima! (sara' il caldo opprimente alle 4 del mattino, sara' che non ho trovato una sistemazione degna di nota in cui mettermi, fatto sta' che mi sono resa conto che non avrei resistito 8 ore in quella situazione). e magia indiana il primo volo era...subito!
genial!
la prima impressione indiana e' stata in ogni caso delle migliori, sara' perche' anche i funzionari della dogana dondolano la testa e ti sorridono, sara' perche' queste persone sono cosi' calme e rilassate e sempre educate...che anche quando ho trovato la turca nel bagno a madras non mi sono fatta impressionare da nulla (d'altronde c'e' anche in liu jo!!!).
l-arrivo a cochi e' stato dei migliori, una hall pulita e fresca in cui ho aspettato 3 ore che mi venissero a prendere dal resort, e successivamente altre 3 ore per arrivare a destinazione.
ma vi posso assicurare che ne sarebbero valse anche 10 di ore se avessi avuto anche lontanamente una idea di quello che ho trovato!
il posto e' meraviglioso, in cima a una collina , nel mezzo di piantagioni di alberi da frutta e della gomma.... immerso in una rilassatezza che sa di divino.
tranquilli non mi sono invasata in due giorni, ma sono onesta quando vi dico che qui si respira un'aria diversa che sa di consapevolezza, attenzione per il proprio essere e amore!
sulla strada per venire qui abbiamo pasato diversi paesini e il kerala che ho visto e' fatto di colori, suoni (tutti suonano il clackson in macchina per avvertire che stanno passando !) e gente per la strada, ma nulla a che fare con l-idea dell-india che ricordavo da bambiana fatta di mutilati, mendicandi e gente che vive sulla strada. Il kerala e' una regione molto prosperosa con una natura molto rigogliosa anche grazie ai monsoni che la bagnano per diversi mesi all-anno (sara forse per il mare e' meglio che iptizziamo un altro periodo!!!). piuttosto mi ha stupito vedere cosi' tanti luoghi di culto di religioni differenti placidamente allocati uno a fianco all-altro, rendermi conto che anche se la guida e' a destra sono piu simili ai guidatori napoletani che agli inglesi!!!!
sulla strada per raggiungere il chamudil hill palace, la mia destinazione finale, ci siamo fermati a mangiare qualcosa in un "ristorantino" per la strada...dove mi sono affidata al mio accompagnatore per la scelta (era dura senza un menu' ordinare qualcosa e il palak panir mi sembra un piatto del nord!) e mi sono bevuta una splendida spremuta di ananas (managgia con il ghiaccio, ma serviranno a qualcosa tutti i veleni che mi sono presa!), mangiata una frittellina con peperoni e cipolla e per dolce una pallina al cocco che quasi mi spezzo un dente...ma che dire, mi sembrava tutto cosi' delizioso!!!
per i racconti sul centro vi rimando al prossimo post...forse ce la faccio!!!!

1 commento:

  1. ciao diriiiii

    non riesco a leggere sto troppo male!!!! sono felice che l'esperienza sta procedendo alla grande..
    qui tutto ok...la mamma sta bene e è un casino tenerla ferma..ho già le palle quadrate e l'idea sardegna è sfumata perchè la mamma ha una visita giove prox...vabbè...

    continuo a leggere e te aggiorna quando ne hai voglia...baciniii

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