martedì 1 novembre 2011

back to reality







22.20 di un tristissimo 1 novembre già già.....





ma andiamo per gradi e prima di tedarvi con le mie malinconie da viaggio direi che vale la pena passarvi per lo meno qualche highlight questa volta corredati anche da foto !





partiamo dall inizio, che già mi sembra una bella prospettiva!





BRASIL





arrivata dopo un viaggio in cui,business class che si voglia, non ho dormito nulla, appena ho scoperto che l albergo aveva la piscina , ma al coperto; mi sono ingegnata per fare qualcosa di diverso e ho scoperto un flea market non distante e il museo di arte contemporanea, quindi per celebrare la mia giornata di festa a SANPA (come loro chiamano sau paulo) direi che non mi è andata male!





il mercatino carino, non vi immaginate nulla di speciale, e nemmeno betta quello che abbiamo fatto noi a berlino, ma in ogni caso è stato divertente e ho colto l occasione per comprare un primo regalo alla mia prima nipote non di sangue, ma sopratutto per entrare in confidenza con una cultura fino a quel momento completamente sconosciuta





allora la prima cosa che fa di un brasiliano un brasialiano è il sorriso....caspita sorridono sempre, belli e brutti non importa, il top è il sorriso:)





il mercatino era pieno di cose inutili, ma anche si simpatiche cibarie come il tacos vegetariano che mi sono presa, oppure le patatine in stecco!



la serata è passata insieme a Salvo che mi ha fatto visitare la sua sampa, giusto per chi non lo sappia, salvo era il mio compagno di open space in nike e da un anno e mezzo vive a sau paulo!



abbiamo prima fatto un giro in macchina, poi ci siamo sparati un caipiroska (non so come si scrive) e nel suo portoghese perfetto è riuscito ad ordinarmi tutto il cibo vegatariano che era disponibile:)

cosa simpatica da sapere, quando arrivi in qualunque posto con la macchina, pagando poco puoi lasciare la macchina direttamente a un posteggiatore che te la fa ritrovare pronta quando ne hai bisogno, non male, per una metropoli come sanpa dove i servizi pubblici sono un nulla e tutti hanno la macchina!

abbiamo chiacherato un sacco, mi ha spiegato come stè brasiliane siano indiscutibilmente bellissime, ma poi talmente gelose che è impossibile starci insieme!

benedette le europee ah ah ah

i giorni successivi sono stati di lavoro...ma va'!

iniziati con una riunione tutta tenuta in lingua spagnola , grazie a dio se si tratta di parlare me la cavo!

quidi non vi stò a tediare con tutti i negozi che ho visto perchè non mi sembra rilevante, ma la cosa più figa è stata la trasferta a Rio in aero privato , che a dirla sinceramente è stata un esperienza super! in primis perchè setta la tua situazione in confronto a quelli che sono ricchi davvero, non che ne avessi bisogno, ma caspita ci devi nascere con la mentalità che con un anticipo di due ore puoi decidere di volare, perchè il pilota è al tuo servizio, poi che non hai bisogno di documenti ecc perchè sul tuo aereo chi ti viene a controllare.....insomma per farla breve, non è che lavorando una vita arrivi a questi livelli! quindi io ho saputo cogliere il fascino dell esperienza, ne sono rimasta impressionata, ma come una persona che sa che è una esperienza, e non l ipotesi di una vita, perchè davvero è la cosa ppiù da ricchi che abbia mai visto in vita mia!

addirittura quando ho chiesto di poter vedere da vicino il christo, insomma quello in cima alla collina per intenderci, bhè è bastato chiedere l autorizzazione alla torre di controllo ed ecco che ravamo lassu che quando atterravamo nelle sue braccia!

del resto in brasile si mangia benissimo, a Rio gli uomini vanno in giro senza maglietta (quelli con il fisico, ma non solo aimhè) c'è il sole e la gente anche se povera sorrideeeeee!

adesso vi saluto, sarà il fuso o la tristezza del ritorno, ma la parentesi messicana la scrivo domani:)

un besote









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